LA NOSTRA STORIA

Apostolico significa inviato. Inviato come Gesù, nel mondo per cercare e salvare gente lontana dal Padre. La sua azione ministeriale ha lo scopo di favorire la crescita del discepolo in vista della sua testimonianza cristiana in tutti i settori della società.

"Cingere il globo col Vangelo"

AlfredodelRosso

pioniere

Alfreddo del Rosso

1923 -1933

I primi contatti della Chiesa Apostolica con la realtà italiana sono avvenuti nel 1926, tramite il Pastore Alfredo Del Rosso.

Dopo aver terminato il suo percorso di formazione teologica in una chiesa Battista e aver vissuto una potente guarigione divina, visse l’esperienza del battesimo nello Spirito Santo.

Tale esperienza pentecostale creò dei dissapori in seno alla denominazione che lo aveva designato come pastore di Civitavecchia e Grosseto. Il pastore Del Rosso, persistendo nel voler insegnare ciò che aveva sperimentato personalmente, si dimise dalla Chiesa Battista.

Il Pastore Del Rosso ebbe il primo contatto con la Chiesa Apostolica attraverso una sorella in Cristo danese, Anna Larsen Bjorner: ex attrice molto famosa, tuttora citata nella storia del teatro scandinavo, all’apice della carriera, aveva lasciato la recitazione per la fede in Cristo. Del Rosso le scrisse una lettera, ma dovette aspettare ben quattro anni prima di ricevere una lunga risposta nella quale Anna gli spiegò in dettaglio la Visione Apostolica.

Nel 1927 il marito della sorella Anna, l’apostolo Bjorner, accompagnò nella sua prima visita in Italia l’apostolo D.P. Williams e suo fratello, il profeta Jones. Insieme visitarono Civitavecchia e poi si recarono a Grosseto, città nella quale il pastore Del Rosso curava un piccolo gruppo di credenti che avevano abbracciato la Visione Apostolica. In quella circostanza, su ispirazione del Signore, Grosseto fu designata quale località nella quale si sarebbe stabilito il primo missionario in Italia: il pastore George Evans. Dopo circa due anni d’incontri nelle case, fu aperto a Grosseto il primo locale di culto, nel 1929.

Nel 1933 arriverà in Italia il giovane pastore W.R. Thomas per sostituire il pastore Evans, che era stato scelto per guidare un campo missionario in Canada. Il pastore Thomas è stato uno strumento importante per l’opera di Dio in Italia: ha stabilito profonde radici apostoliche, cosa che ha permesso ai suoi successori, che si sono susseguiti nella responsabilità dell’opera, di trasformare una piccola chiesa di una piccola città in una realtà evangelica nazionale, operativa anche in campi missionari esteri.

george-evans

missionario

George Evans

1929 -1934

consiglio

Consiglio Nazionale della Chiesa Apostolica in Italia 1967

S. Roncavasaglia, S. Nembi, M. Affusso, A. Arrigucci, V. Frediani, G. Baldoni, I. Howells, A. Letizia, G. Racioppi, D. Matteini, L. Phillips, T. Benelli.

I primi contatti della Chiesa Apostolica con la realtà italiana sono avvenuti nel 1926, tramite il Pastore Alfredo Del Rosso.

Dopo aver terminato il suo percorso di formazione teologica in una chiesa Battista e aver vissuto una potente guarigione divina, visse l’esperienza del battesimo nello Spirito Santo.

Tale esperienza pentecostale creò dei dissapori in seno alla denominazione che lo aveva designato come pastore di Civitavecchia e Grosseto. Il pastore Del Rosso, persistendo nel voler insegnare ciò che aveva sperimentato personalmente, si dimise dalla Chiesa Battista.

Il Pastore Del Rosso ebbe il primo contatto con la Chiesa Apostolica attraverso una sorella in Cristo danese, Anna Larsen Bjorner: ex attrice molto famosa, tuttora citata nella storia del teatro scandinavo, all’apice della carriera, aveva lasciato la recitazione per la fede in Cristo. Del Rosso le scrisse una lettera, ma dovette aspettare ben quattro anni prima di ricevere una lunga risposta nella quale Anna gli spiegò in dettaglio la Visione Apostolica.